Alcuni dei nostri clienti, che lavorano con METALOG training tools:

  • Adecco Formazione
  • Dalmine Tenaris
  • Prowork
  • Fluxus
  • Training Italia
  • Adventure Academy
  • Lifetime/Teamconnex
  • Unilever
  • e tanti altri…

“Facilitare ” la Sicurezza con METALOG Training Tools
A cura di Tiziano Bergonzi

Ambito di riferimento

SECH, l’azienda che gestisce il terminal dei container nel Porto di Genova, attraverso un progetto formativo, nato attra­verso una stretta collaborazione con il mana­gement aziendale che ha, fin dall’inizio, puntato sulle persone cercando di essere molto concreti e efficaci.


Gruppo Target

Operatori portuali e parte dei loro responsabili.


Lo scopo del cliente

Un aggiornamento facilitato sulle tematiche correla­te alla salute e sicurez­za sul luogo di lavoro, puntando sugli aspet­ti comportamentali e af­frontando vari temi tutti collegati con la consa­pevolezza di ciò che accade ogni giorno nel proprio ruolo.


Workshop all’interno del quale si sono utilizzati gli strumenti

Il lavoro in SECH è stato impostato in vari momenti formativi partendo dalla consapevolezza che i comportamenti umani sono da comprendere e da analizzare ma sono prevedibili. Le persone agiscono in base a leve, o antecedenti, com­piendo azioni e generando conseguenze. La compren­sione di questo aspetto ha favorito la realizzazione di più corsi di aggiornamento dove la comunicazione e conoscenza della realtà, il più possibile obietti­va hanno favorito l’instaurarsi di momenti di dialogo tra gruppi differenti di persone per ruolo, incarichi, tessuto sociale, formazione permettendo il lavoro di gruppo su obiet­tivi concreti da realizzare. Esemplificativo a questo riguardo il titolo dell’inter­vento formativo nel suo complesso: “La sicurezza attraverso il proprio comportamento: stile di vita responsabile”.


Momento in cui sono stati utilizzati

Le Emotions Cards sono state utilizzate sia per la presentazione sia per dare il “La” ad un azione, ad un impegno, alle nuove responsabilità evocate e dichiarate. Han­no stimolato le persone a “osservare” e “pensa­re”, a capire il proprio ruolo e anche a fermarsi per riflettere su cosa ognuno possa fare da solo e insieme agli altri. Così è stato fatto anche per il SysTeaming e la Torre del potere, utili per comunicare e confrontar­si per crescere insieme anche su situazioni di possibili rischio operativo, simulando anche lo spostamento “container”


Focus del debriefing

Con loro abbiamo di­scusso e lavorato per stimolare la crescita della cultura della sicurezza e, alla fine, le sorprese sugli obiettivi non sono mancate.


Punti di rilievo emersi

Ciò che emerso in maniera forte e chiara durante gli interventi formativi è che la comunicazione è fondamentale: corretta e puntuale comunicazione dall’azienda verso i lavorati e viceversa. Sarebbe utopistico pensare di realizzare un si­stema che sia esente da rischi e da incidenti, ma è invece realizzabile un percorso di cambiamen­to organizzativo e culturale, che si alimenti dalle esperienze passate. Il management aziendale, che è l’estensore delle istruzioni/procedure di sicu­rezza, ha assolutamente bisogno della sensibilità degli operatori per capire dove è necessario inter­venire, migliorare. D’altra parte, gli operatori saranno disponibili a mantenere in atto questo tipo di comunicazione sulle “criticità” del sistema, solo se a livello cultu­rale ed organizzativo è presente un buon “clima” aziendale: il management ottimizza le informazioni e ne fa tesoro e dà risposte in tempi accettabili.


Conclusione

Gli strumenti METALOG hanno permesso di facilitare il dialogo concreto fra operatori e di condividere esperienze di reale attenzione alla sicurezza lavorativa fornendo inoltre ottimi spunti ai “facilitatori della sicurezza” interni per lo sviluppo del sistema sicurezza nel suo complesso.


Tiziano Bergonzi

Laurea in Ingegneria Civile, si occupa da diversi anni di sviluppo e gestione di progetti e di team di lavoro presso multinazionali ed enti pubblici. È abilitato alla Progettazione Antincendio, al ruolo di RSPP e di Coordinatore della Sicurezza in cantiere. Segue diversi corsi di approfondimento in Italia e all’estero e svolge attività di gestione dell’emergenza anche in forma di volontariato all’interno della Protezione Civile e della Croce Rossa Italiana


METALOG® training tools: il caso di una realtà farmaceutica.
A cura di Jacopo Nicelli


Diversi strumenti

METALOG hanno accompagnato un percorso formativo nell’ambito del programma Sales Manager Academy Success, con Bayer HealthCare e Bayer Schering Pharma, multinazionale farmaceutica nella Sede di Milano ed in altre aree operative del Centro e del Sud
Il nostro obiettivo è stato quello di favorire una migliore gestione dei collaboratori e degli informatori medico-scientifici, creando una palestra individuale e collettiva nei “muscoli” e nei “valori”, con forte oggettivazione ed approccio meritocratico a processo.
I corsi dove sono stati utilizzati gli strumenti sono stati della durata di due giorni con argomenti centrati sui Sales Manager e sul loro ruolo (Coaching e Performance Management) , per esortarli a valorizzare l’importanza nell’adottare i comportamenti di sviluppo del potenziale presenti nello specifico modello di Academy.
Alcuni strumenti, legati ad attività di “Reality Check” sono stati come da collante fra le giornate ed utilizzati per migliorare la comunicazione, l’ascolto, la pianificazione strategica e la gestione del Team. Di particolare significatività è stato l’utilizzo del SysTeaming , in diverse modalità di utilizzo, per facilitare l’introduzione al modello di coaching proposto e al concetto di Team work.
Molte sono state le discussioni animate e amicali orientate alla riflessione sui pilastri del Team work e del Coaching e sulle loro diverse fasi, con simulazioni ad hoc Il debriefing si è focalizzato invece soprattutto sulla costruzione di una nuova base emotiva per parlar dei conflitti e della relazione con il collaboratore in modo funzionale ed orientato ai contenuti. I partecipanti sono stati sollecitati a farsi domande e a dare anche delle risposte precise individuali e al proprio gruppo di lavoro.
I Sales Manager Bayer presenti hanno realizzato da subito che ogni team deve aver chiaro in mente le conseguenze delle proprie mosse, possibilità, e decisioni anche rispetto agli altri team e soprattutto rispetto alle altrepersone con cui si lavora. Hanno riflettuto sul proprio stile e sulla propria convinzione/disponibilità nell’adottare il modello organizzativo e le sue conseguenze filosofiche ed operative.

Gli strumenti METALOG sono quindi serviti per facilitare e supportare alcune attività sia introduttive sia specifiche di alcuni aspetti dei processi di coaching. Infatti le metafore di interazione forniscono un ottimale “trampolino” per spostare l’attenzione sui singoli temi descritti e per “sperimentare” l’esperienza, anticipando le onde del processo conseguente.


Jacopo Nicelli

È consulente e formatore internazionale di sistemi organizzativi e risorse umane con più di venti anni di esperienza.
Esperto di metodi esperienziali e di metodiche visive per favorire l‘apprendimento e lo sviluppo del potenziale di individui, team e organizzazioni


Sviluppare l’Intelligenza emotiva nelle scuole grazie a METALOG.
A cura di e-consultant.

Ambito di riferimento

L’Istituto Zaccaria di Milano, scuola storica fondata dai padri Barnabiti , ha voluto utilizzare gli strumenti METALOG all’interno delle settimane culturali a tema specifico, che ogni anno organizza per i propri studenti.


Gruppo Target

2 classi del ginnasio, 2 classi del biennio scientifico, 3 classi del triennio classico, 4 classi del triennio scientifico . Si è proposto come progetto di apprendimento un percorso composto da un introduzione generale del tema condiviso, in plenaria, con un approfondimento a più riprese e con continuità didattica , e quindi momenti di riflessione e condivisione nelle singole classi, come attività parallele.


Lo scopo del cliente

Fra i diversi obiettivi, quello forse più importante è stato quello di educare i ragazzi e le ragazze al rapporto emozione e ragione. E’ fondamentale conoscere, gestire e saper esprimere le proprie emozioni, soprattutto in un’età di sviluppo, e soprattutto a scuola, identificando le aree di benessere e quelle di disagio. Questo permette di acquisire maggiore sicurezza in se stessi, gestire lo stress ed aumentare l’autocontrollo e la concentrazione, anche nello studio per molti vicino agli esami di Maturità. Altro obiettivo è stato quello di favorire la cooperazione nelle classi in modo da permettere agli studenti di riconoscersi come individuo nel gruppo e partecipare attivamente, favorendo così lo sviluppo di una maturità sociale fondamentale.


Workshop all’interno del quale si sono utilizzati gli strumenti:

Le giornate Culturali, all’interno del quale sono stati utilizzati gli strumenti, hanno avuto questo titolo: “Emotiva la Mente !” e sono state focalizzate sull’Intelligenza Emotiva.


Momento in cui sono stati utilizzati:

Diversi strumenti METALOG sono stati utilizzati nelle singole classi in orari mattutini ed anche, in modo più allargato, verso la fine della mattinata, in palestre adibite a contenere classi intere. In particolare utilizzate diverse Fasce del cambiamento e la Reazione a catena nella palestra, mentre il SysTeaming nelle classi: tutti pienamente compresi come strumento per declinare temi puntuali e determinanti sia a livello personale – la guida, la fiducia, l’autostima – che a livello di gruppo – la condivisione, la leadership, il rispetto, la connessione. Le Emotions cards, presentate nelle classi, sono servite come ‘rottura del ghiaccio’ ed hanno rilevato le emozioni presenti e quelle desiderabili, mentre diversi Scoop e Torri del Potere, insieme alle Pipeline, fatte nella palestre, hanno messo in rilievo l’organizzazione presente ed assente nei vari gruppi, diventati improvvisamente Team di lavoro, anche in competizione. Si è compreso cosa evitare di fare e cosa fare invece di più, anche a livello motivazionale.


Focus del debriefing:

Il focus è stato condotto su diversi punti significativi a livello di apprendimento,come la costruzione dei concetti chiave da parte degli studenti sui temi affrontati e la cristallizzazione dei punti trattati nelle sessioni plenarie attraverso ogni specifico strumento METALOG. Importanti sono state le presentazioni personali di vari ‘abiti e vissuti emozionali’ – feedback della classe – traslazione a ricordi o vissuti concreti con i relativi esiti – individuazione e trasformazione delle emozioni e degli esiti negativi, tramite la scoperta ed emersione del potenziale emozionale e delle risorse a disposizione.


Punti di rilievo emersi:

Le riflessioni successive sono state profonde e connotate da interesse ed apprezzamento. Alcuni studenti hanno manifestato il piacere e l’utilità degli esercizi e delle riflessioni con commenti tipo “è più utile fare un gioco così che un intero giorno di lezioni”. E’ st momento di “problem solving pratico” sia per il singolo sia per la classe


Conclusione

La scuola ha potuto “utilizzare” le metafore espresse attraverso le attività esperienziali con gli strumenti METALOG, per sottolineare alcuni temi di interesse educativo specifico e per sottolineare l’importanza delle stesse attività culturali, come momento di apertura anche a tematiche pre-universitarie.


e-consultant

E’ una società di formazione, consulenza e sviluppo, incentrata sul Benessere Produttivo®, generando valore aggiunto attraverso azioni di sviluppo integrate portando così un reale miglioramento alle potenzialità organizzative. All’interno di questo intervento scolastico ha portato la sua “equipe” composta da Counselor, Orientatori familiari, Psicologi e facilitatori aziendali esperti in Intelligenza emotiva e nell’utilizzo degli strumenti METALOG in ambito scolastico ed educativo.


Caso di studio: Saving in Produzione e supporto al Project Management
A cura di Marco Re.


Diversi strumenti METALOG hanno accompagnato un percorso formativo legato ad introdurre laboratori evolutivi di Project Management nelle aziende che avessero impatto anche sia sui “saving” di produzione sia sulla gestione dei processo. Diverse aziende come Ebilling/Doxee, Credemtel, ed istituti come IEO (Istituto Europeo di Oncologia) ed organizzazioni come FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations), hanno sperimentato “in house” o in contesti interaziendali sia la metodologia di Project Management PRINCE2 sia i passaggi fondamentali che caratterizzano comunque la gestione di un progetto: l’analisi dell’esistente, l’implementazione e la conseguente evoluzione dell’organizzazione ed il fine tuning.

Il nostro obiettivo è stato quello di imparare a gestire un progetto senza perdere di vista il faro guida di un efficace project management: la semplicità per chi è coinvolto nel processo e per chi deve rilevarne i risultati.

I corsi dove sono stati utilizzati gli strumenti sono stati della durata di uno-due giorni, con argomenti centrati su strumenti a supporto del Project Management: infatti per ciascun passaggio è necessario trovare strumenti specifici di gestione ed implementazione adatti non solo alla tipologia di progetto ma anche all’azienda ed alle risorse impiegate.
Ecco quindi l’utilizzo di METALOG:alcuni strumenti, legati ad attività di “Reality Check” sono stati come da collante fra le giornate ed utilizzati per migliorare la comunicazione, l’ascolto, la pianificazione strategica e la gestione di progetto. Di particolare significatività è stato l’utilizzo del Ponte di Leonardo , in diverse modalità di utilizzo, per facilitare l’introduzione al concetto di Team work e di gestione del progetto, anche in ottica di “attacco allo spreco”.
Molte sono state le discussioni animate e amicali orientate alla riflessione sui pilastri del Project Management sui diversi passaggi. Per garantire l’efficacia, infatti, in ciascuno di questi passaggi occorre intervenire a vari livelli, sull’organizzazione, sui processi così come sulle risorse umane. Infatti abbiamo condotto la riflessione procedendo rapidamente ad analizzare e ‘smontare’ (Deconstruct) i propri processi organizzativi, mettendone a punto l’evoluzione e quindi ‘disponendoli sul campo’ (Deploy). Infine li abbiamo messi in azione per evolverli ulteriormente (Develop). Sono le tre D di 3D performance® che sono sperimentate, grazie a METALOG nelle loro potenzialità e le loro possibili molteplici applicazioni per accelerare lo sviluppo della competitività delle nostre azienda.
Altri strumenti Metalog, come “La tavola delle Soluzioni” e SysTEAMing sono poi serviti per facilitare e supportare alcune attività sia introduttive sia specifiche di alcuni aspetti dell’analisi dei processi e del Team. Infatti le metafore di interazione forniscono un ottimale “trampolino” per spostare l’attenzione sui singoli temi descritti e per “sperimentare” l’esperienza, anticipando le onde dei passaggi conseguente.

Marco Re
Laurea in Ingegneria delle Tecnologie industriali, esperto di Business Development a livello internazionale. Ha partecipato allo sviluppo di alcune start-up d'impresa in ambito tecnologico. Collabora in operazioni di venture capital e private equity, svolgendo interventi di supporto alla definizione di business plan e alla ricerca di partner finanziari per società industriali e di servizi. Si occupa di formazione su strategie e metodologie in area acquisti, marketing, vendite e sviluppo prodotto nei mercati emergenti e sulle tecniche avanzate di Project Management. È PRINCE2 Registered Practitioner certificato presso University of Glamorgan (UK). È membro della Commissione per l'Ingegneria dell'Informazione dell'Ordine degli Ingegneri di Milano e collabora con testate di elettronica di consumo.